"PREVENIAMO IL FUTURO"

  

Il “Forum Regionale dei Giovani della Basilicata” e l'Ambulatorio di Andrologia del Dr. A. Giambersio hanno promosso dal 20 gennaio al 20 febbraio 2014 una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione del Varicocele.

 

Questa iniziativa fortemente voluta ed organizzata con determinazione ed ammirevole entusiasmo dal presidente del “Forum” Carmine Lombardi .fa seguito ad una analoga campagna realizzata nel 2011 sempre dal “Forum Regionale dei Giovani della Basilicata” .

 

Proprio per sottolineare la continuità di queste due iniziative si è voluto utilizzare anche in questa occasione lo stesso slogan “Preveniamo il futuro” adoperato nella campagna del 2011. 

 

La campagna è stata lanciata con una conferenza stampa utilizzando emittenti televisive nazionali e locali, la stampa locale, le sedi del “Forum” diffuse sul territorio regionale e la pagina web del “Forum” www.forumgiovanibasilicata.it. 

 

Lo scopo dell’iniziativa era quella di sensibilizzare la fascia di giovani in età fertile (18 – 40 anni) sull’opportunità di sottoporsi ad una visita preventiva per una diagnosi precoce del varicocele in considerazione dell’alta frequenza di questa patologia, della sua frequente assenza di sintomi e, principalmente del fatto che il varicocele è la causa più frequente di infertilità maschile e che una individuazione precoce di questa patologia ed un suo tempestivo trattamento sono in grado di determinare un ripritino della fertilità.

 

Nel periodo indicato è stato possibile prenotare per telefono o via E-mail una visita andrologica gratuita con un esame color  Doppler scrotale che è l'indagine più accurata ed idonea ad individuare e stadiare un eventuale varicocele (Fig. 1). Le visite sono state eseguite presso l'Ambulatorio di Andrologia del Dr. Giambersio.

 

 

 

 Fig. 1 - Ecocolor Doppler in caso di Varicocele

 

  

L’iniziativa ha avuto un grande successo tanto che, per soddisfare tutte le richieste, si è reso necessario organizzare delle sedute di appuntamenti ben oltre il periodo   inizialmente previsto. All’atto della visita tutti i partecipanti hanno compilato una scheda dove venivano raccolte, in forma completamente anonima, notizie ed informazioni necessarie per una valutazione ed elaborazione statistica dei risultati della iniziativa. Ai partecipanti veniva inoltre distribuita una scheda informativa sul varicocele compilata nel modo più semplice diretto e chiaro possibile.

 

Nel periodo 20 gennaio – 17 marzo 2014 sono stati sottoposti a visita 138 ragazzi (età media 27,4 anni; range 17-41 anni). (Fig. 2).

 

 

 

 

 Fig. 2 - Distribuzione per classi di età della popolazione

 

 

 

Il 35,2 % dei ragazzi aveva appreso della iniziativa direttamente del “Forum dei Giovani della Basilicata”, il 31,6% da amici e/o familiari, il 20,8% dalla televisione, il 7,9% da internet ed il 3,5% dalla stampa. Il 29,7 % dei ragazzi aveva già effettuato nel passato una visita andrologica. 

 

Tutti i pazienti sono stati sottoposti a visita ed è stata eseguita una ecografia testicolare ed un esame color Doppler scrotale allo scopo di individuare forme anche sub-cliniche di varicocele. 

 

Utilizzando la classificazione di Hirsh sono stati diagnosticati 34 casi di varicocele (24,6 % della popolazione esaminata) (Fig. 3).

 

 

 

  Fig. 3 - Incidenza del Varicocele nella popolazione    esaminata 

 

 

Nel corso delle visite sono state identificate altre patologie e più precisamente: 24 cisti dell’epidiidmo (17,3 %), 8 calcificazioni testicolari isolate ( 5,7 %), 2 cisti dell’albuginea (1,4 %), 2 microlitiasi testicolari (1,4 %), 2 idroceli (1,4%), 1 criptorchidismo (0,7 %), 1 scrotolita (0,7%). 4 ragazzi (2,8 %) riferivano anamnesticamente un pregresso criptorchidismo monolaterale già trattato chirurgicamente.

Ai ragazzi a cui è stato diagnosticato un varicocele veniva consigliato di programmare un esame del liquido seminale allo scopo di verificare se  il varicocele determinasse alterazioni dei parametri seminologici con conseguente sub-fertilità. 8 pazienti (pari al 5,7 % del totale dei pazienti visitati ed al 23,5 % di quelli affetti da varicocele) hanno pertanto eseguito un esame seminologico. In 5 casi (pari al 62,0 % dei pazienti con varicocele valutati)  si sono riscontrate alterazioni del numero, della morfologia e della motilità degli spermatozoi (oligoastenoteratozoospermia) delineando un quadro di sub-fertilità meritevole di trattamento. In tre casi (3,7 % dei pazienti con varicocele valutati) l'esame del liquido seminale è risultato essere nella norma. 

 

 

CONCLUSIONI 

 

Il 24,6% dei 138 ragazzi esaminati è risultato essere affetto da varicocele. Questo dato risulta essere superiore a quello riportato in letteratura (16 % della popolazione adulta) ma è sostanzialmente sovrapponibile a quello della precedente campagna del 2011 (23,5%). 

 

L’individuazione di 34 casi di varicocele e di 5 pazienti sub-fertili (62,0 % dei pazienti con varicocele che hanno eseguito un esame del liquido seminale)  rapppresenta in assoluto un dato significativo ed importante e dimostra l’enorme utilità che queste iniziative possono avere ai fini della informazione, sensibilizzazione e prevenzione di una patologia che può mettere in gioco il futuro ed i progetti di vita delle persone che ne sono affette. Si tratta  quindi davvero di “Prevenire il Futuro”.

 

È questo il senso delle parole di Carmine Lombardi, presidente del “Forum”   che nella conferenza stampa di presentazione del progetto ha voluto sottolinerare che “la campagna Preveniamo il futuro è una delle iniziative più importanti del Forum in quanto ci consente di informare tanti giovani su un tema molto importante per la loro salute ed il loro futuro”.